From 17 July to 29 August at the Gallery Off Albissola Marina project on Contemporary Area and under the care of Silvia Calcagno staff Jannis "WORKS ON PAPER 'Kounellis twenties, left Greece and moved to Rome to study at the Academy of Fine Arts under the guidance of Toti Scialoja which is the 'influence of abstract art, which together constitute the informal key combination from which builds on the suo percorso creativo.
Esordisce nel 1960 allestendo sempre a Roma la sua prima mostra personale alla galleria "La Tartaruga".
Risalgono al 1967 le prime mostre ideologicamente vicine al movimento dell’arte povera nelle quali l’uso di prodotti e materiali di uso comune suggeriscono per l’arte una funzione radicalmente creativa, mitica, priva di concessioni alla mera rappresentazione. Evidenti sono anche i riferimenti alla grecità delle sue origini.
Nel 1969 l’installazione diviene vera e propria performance coi Cavalli legati alle pareti della galleria L'Attico di Fabio Sargentini in un sontuoso scontro ideale tra natura e cultura nel quale il ruolo dell’artista è ridotto al livello minimo di un’operosità sostanzialmente manuale, quasi da uomo di fatica.
Nel 1972 Kounellis partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia.
Negli anni più recenti l’arte di Kounellis si è fatta virtuosamente manieristica e ha ripreso temi e suggestioni che l’avevano caratterizzata in precedenza con uno spirito più meditativo, capace di interpretare con una rinnovata consapevolezza la primitiva propensione all’enfasi monumentale. Esempi di questa nuova direzione di ricerca sono l’installazione del 1995 in piazza Plebiscito, a Napoli, e quindi le mostre in Messico 1999, Argentina 2000 e Uruguay 2001.
Nel 2002, l’artista ripropone l’installazione horses at the Whitechapel in London, and shortly after, at the Galleria Nazionale d'Arte Moderna in Rome built a huge maze of metal along which poses almost as many were landing, the traditional elements of his art, such as "coal", the "cotton, jute bags and piles of stones (" Single Act ").
In 2007, working on the 383 ° feast of Santa Rosalia in Palermo drawing the chariot of the Holy.
In 2009, the Gallery and the Museum Adriano Bernareggi Fumagalli (Bergamo), respectively dedicated to the artist and a personal single site-specific installation created.
The artist creates a special exhibition of works by proposing a reflection on and man, evidence of poetic reflections always at the center of his work and for which it was indicated as a possible host at the Venice Biennale 2011 the first pavilion of the Vatican City.
Opening Saturday, July 17 hours 18, oo
Info 349.7787660
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